IL CONTROLLO E LA PREVISIONE FINANZIARIA DELL’AZIENDA

Progetto di formazione
“Il controllo e la previsione finanziaria dell’azienda”

Gestire la dinamica finanziaria ed anticiparne i fabbisogni

Obiettivi dell’intervento
L’intervento intende trasmettere le competenze per trasformare la gestione finanziaria quotidiana dell’azienda: si passa da una serie di attività subite in modo passivo, ad operazioni frutto di una strategia programmata ed ottimizzata.

Oggetto della formazione sono in primo luogo gli aspetti critici della gestione finanziaria e le sue variabili.
Vengono poi illustrati e spiegati nel dettaglio vari strumenti che possono essere utilizzati. In particolare il cruscotto di previsione finanziaria, con il quale l’azienda è in grado di prevedere il futuro fabbisogno di tesoreria.
Particolare enfasi è posta nel non considerare la previsione finanziaria come fine a se stessa, ma nel farle acquisire un valore dinamico: partendo da una previsione, che non si ritiene soddisfacente, si ipotizzano decisioni operative che portano conseguenze migliorative dello scenario, che a sua volta viene analizzato. Di fatto si insegna a creare un ciclo iterativo di azioni e conseguenze, fino ad ottenere lo scenario desiderato. Quest’ultimo si basa su azioni che poi dovranno essere messe in atto ed il cui adempimento deve essere attentamente monitorato.

I sintomi della sua necessità
La gestione finanziaria dell’azienda si svolge in una continua situazione di incertezza, con fabbisogni e sbilanciamenti finanziari che giungono improvvisi ed inaspettati. L’incertezza è costante anche in mancanza di situazioni critiche, ma semplicemente come non conoscenza di quanto sta accadendo o accadrà nel prossimo futuro.
La gestione della tesoreria dell’azienda è poco pianificata, basata su circostanze contingenti, quali la possibilità di effettuare pagamenti dipendente dal ricevimento di incassi, ovvero dalla disponibilità temporanea di affidamenti bancari. La necessità di disporre di documenti commerciali, per accedere ad anticipi su ordini, fatture o ricevute bancarie, aumenta la necessità di pianificazione

Contenuti sintetici

– La dinamica finanziaria dell’azienda, suoi aspetti critici e funzionali
– Il ciclo attivo e passivo ed i suoi aspetti salienti
– I collegamenti tra la dinamica finanziaria e gli altri ambiti dell’azienda
– Come creare una previsione finanziaria
– Il cruscotto di previsione finanziaria: aspetti operativi ed informatici
– Altri strumenti operativi di gestione e previsione finanziaria
– Interpretare in modo critico la previsione
– Modificare la previsione: valutazioni, scelte conseguenze
– Valutare gli effetti delle scelte finanziarie
– Percepire la visione d’insieme della dinamica finanziaria

Destinatari
– Imprenditori e dirigenti che hanno la responsabilità di organizzare e gestire la finanza dell’azienda.

– Responsabili amministrativi e finanziari
– Operatori dell’area amministrazione e finanza.
– Responsabili ed operatori informatici dell’azienda.
– Operatori aziendali con il compito di relazionare al titolare o al management sulle opportunità di miglioramento gestionale.
– Neo imprenditori o aspiranti tali.
– Giovani destinati a guidare l’azienda di famiglia.

Prerequisiti
Per la migliore comprensione dei temi trattati nel corso è sufficiente una conoscenza di base delle problematiche finanziarie generali dell’azienda. Anche coloro i quali non hanno alcuna conoscenza di queste problematiche potranno comunque acquisire competenze di base.  


I tempi
L’intervento può avere una durata dalle due alle sei giornate di formazione, in base alle esigenze di approfondimento dell’azienda. Le giornate vengono scadenzate in base alle esigenze operative dell’azienda. 

I vantaggi conseguiti
L’azienda dispone di competenze e strumenti con i quali pianificare e gestire la propria dinamica finanziaria. La gestione quotidiana della tesoreria si inserisce quindi all’interno di una strategia di breve e medio termine ed ogni evento, atteso o meno, si muove dentro uno scenario del quale si conoscono dinamiche, rischi e conseguenze.

In una percezione di minore incertezza rispetto alla situazione precedente, possono essere prese le decisioni più idonee. Avendo trasferito competenze ai vari livelli dell’azienda, la gestione finanziaria diventa un problema maggiormente condiviso e non riguardante solo pochi addetti o responsabili.

Gli sviluppi successivi
Il progetto di formazione può essere sviluppato ed affinato nelle fasi successive sotto molti aspetti.

Possono essere, ad esempio, trasmesse le competenze per aumentare il livello di monitoraggio della dinamica finanziaria.
Il sistema può essere inserito all’interno di un piano strategico, ampliando la sua visione dal breve e medio termine fino al lungo periodo.
Uno sviluppo classico del sistema è la sua crescente integrazione con l’ambiente informatico dell’azienda e con i suoi programmi di business intelligence.
Questi strumenti e queste competenze forniscono la comprensione completa della propria dinamica finanziaria: modificare e migliorare questa dinamica, agendo sui suoi aspetti strutturali, rappresenta uno sviluppo estremamente positivo e stimolante.   

Metodologie didattiche
Lezioni frontali in aula, alternate ad analisi della casistica dell’azienda, e discussioni di gruppo.

In alternativa il progetto potrà essere svolto secondo le altre modalità operative di Farnetani Formazione, quali coaching, affiancamento, mix di aula ed affiancamento.